Per James Cameron il 3D non è morto, ma è davvero così?

Autore: Agnese Rodari ,
News
3' 46''
Copertina di Per James Cameron il 3D non è morto, ma è davvero così?

Con l’imminente uscita al cinema (nelle sale italiane dal 16 dicembre 2022) del nuovo film ambientato nel mondo alieno di Pandora, qui trovate trailer e trama di Avatar: La via dell'acqua, si torna a parlare del 3D e dell’impronta che ha lasciato nel cinema e nelle persone. Anche se su carta sembrerebbe un mercato ormai morto, il regista James Cameron la pensa diversamente, come riportato su Slashfilm.

Molti pensano che il tempo del mercato del cinema 3D sia oramai finito, ma per me è stato solo appena accettato. Farà parte delle scelte che potrete avere quando andrete al cinema a vedere film di successo.

Cameron ha continuato il discorso paragonando il mercato del 3D a quello del primissimo lancio delle pellicole a colore. All’inizio è stato strano, di successo perché innovativo, poi pian piano è diventato normale e quindi accolto con meno stupore. Il regista ci ricorda però quanto siano stati ben accolti i film in 3D negli anni successivi al 2010.

Advertisement

Avatar è stato il primo film realizzato con una fotocamera digitale 3D ad aver vinto un Oscar per la miglior fotografia e altri due film tre anni dopo hanno vinto lo stesso premio usando la stessa attrezzatura, ovvero Inception e Vita di Pi. L’Academy ha deciso di premiare tre film in 3D in quattro anni.

È da vedere se con questo secondo capitolo di Avatar Cameron riuscirà effettivamente a fare tornare in auge il cinema visto con i famosi occhialini dalle lenti rosse e blu. Con la spettacolarizzazione delle nuove tecniche di effetti visivi in computer grafica CGI e la distanza di ben tredici anni con il primo capitolo, ci sono buone probabilità che questo nuovo film sia un di buon auspicio per una ripartenza del 3D al cinema. 

Advertisement

È vero che il cinema 3D non è morto?

Molti ricordano l’entusiasmo del lontano 2009, con il primo Avatar, nell'indossare gli occhialini 3D e lo stupore nel vedere le meraviglie del mondo alieno selvaggio come se fossero a un passo di distanza dalla poltrona di sala. E si suppone che molti ancora si rifaranno incantare da questa magia a dicembre, ignorando il fastidio fisico spesso provocato dagli inusuali occhiali. Ma basterà per ridare vita al 3D anche per quel che riguarda altri prodotti più modesti nel comparto tecnico?

Ovviamente, per essere apprezzato pienamente in tridimensionale un film deve essere prima di tutto pressoché perfetto dal punto di vista degli effetti speciali in CGI. Nessuno ha voglia di vedere in 3D qualcosa che non funziona bene nemmeno in 2D. C’è da dire che tra le case cinematografiche più attive negli ultimi anni e che si fanno più conoscere per i loro effetti speciali c'è sicuramente Marvel, che però ha ricevuto recenti critiche proprio per quel che riguarda il suo comparto tecnico, tanto che ha dovuto correre ai ripari dopo richieste insistenti da parte del pubblico, come per esempio riportato nel nostro articolo di She-Hulk CGI cambiata ma migliorata per davvero?. Raramente si lodano effetti visivi di film che non siano del genere super-eroistico e se pure questi cominciano a traballare, sarà il caso di essere ottimisti come Cameron? Questo nuovo capitolo di Avatar potrebbe dare importanti risvolti per il futuro, spingendo altri prodotti a puntare molto, se non tutto, alla spettacolarizzazione massima delle immagini. Impresa tra l'altro non facile dato un pubblico già abituato e assuefatto da molto con l'alta definizione. Il 3D non è morto ma in agguato, in attesa delle prossime meraviglie della tecnologia.

Il primo Avatar, di nuovo al cinema e ancora più spettacolare

Dal 22 settembre 2022, in occasione del cinema in festa, nelle sale italiane è stato redistribuito il film Avatar in versione rimasterizzata in 4K. Il celebre film del 2009, diventato il più grande incasso nella storia del cinema con oltre 2.8 miliardi di dollari al mondo (e costato "solo" 387 milioni di dollari), narra le vicende dell'ex marine Jake Sully in missione su un pianeta alieno chiamato Pandora, popolato da altissime creature blu dalle fattezze umane e feline chiamate Na'vi. Anche se parte con l'intento di razziare risorse e tesori del nuovo mondo, l'incontro con la principessa Neytiri gli fa ben presto cambiare idea. Il film non è più disponibile sulla piattaforma Disney+ da quando è rientrato nelle sale cinematografiche, non ci sono ancora notizie riguardanti alla sua reintroduzione in catalogo ma dovrebbe avvenire, ovviamente in versione rimasterizzata, non appena finirà la sua corsa nei cinema.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti ai nostri canali e rimani aggiornato

Articolo 1 di 10

Titanic, Jack e la porta: National Geographic studia il caso

Anche la scienza si interessa al Titanic in occasione del 25esimo anniversario al quale National Geographic dedica uno speciale sul caso Jack.
Autore: Erika Giacira ,
Titanic, Jack e la porta: National Geographic studia il caso

Sul finale di Titanic, Jack avrebbe potuto salvarsi? La risposta definitiva è in uno speciale del National Geographic, brand tra i più istituzionali e noti nel campo scientifico. 

In occasione della riedizione cinematografica per i 25 anni di Titanic che tornerà nelle sale il 10 febbraio 2023, James Cameron e la scienza rispondono a uno dei quesiti più contrastanti della storia del cinema che riguarda proprio la sopravvivenza del personaggio di Jack. 

Sto cercando altri articoli per te...